Menu principale:
Accesso agli incentivi
4° conto energia - Tariffe incentivanti per il fotovoltaico - DM 5 maggio 2011
Documentazione da allegare alla richiesta di incentivazione
Per richiedere l'incentivo il Soggetto Responsabile dell'impianto deve caricare sul sistema informatico del GSE i seguenti documenti:
1. domanda di concessione della tariffa incentivante, stampata dal sistema informatico, completa di data e firma del Soggetto Responsabile (modello riportato in Allegato 2);
2. scheda tecnica finale d'impianto stampata dal sistema informatico, completa di data, firma e timbro del professionista o tecnico iscritto all'albo professionale (modello riportato in Allegato 2);
3. dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà stampata dal sistema informatico, sottoscritta dal Soggetto Responsabile e corredata da copia fotostatica, non autenticata, di un documento di identità del sottoscrittore in corso di validità;
4. dichiarazione di essere proprietario dell'immobile destinato alla installazione dell'impianto, ovvero autorizzazione alla installazione dell'impianto sottoscritta dal/i proprietario/i dell'immobile;
5. elaborati grafici di dettaglio in merito alle modalità di posizionamento dei moduli sugli edifici o alle modalità d'istallazione per le applicazioni innovative finalizzate all'integrazione architettonica;
6. certificato antimafia del Soggetto Responsabile, rilasciato dalla Prefettura, con esclusione, ai sensi dell'art. 1 del D.P.R. 3-6-1998 n. 252:
Il ricorrere delle circostanze summenzionate è attestato dal Soggetto Responsabile con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà, resa ai sensi del DPR 445/00, corredata da idonea documentazione.
6 bis. Nei casi previsti dalla normativa vigente, il Soggetto Responsabile può, in alternativa al certificato di cui al punto 5, produrre documentazione antimafia rilasciata dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, vale a dire il certificato camerale con nulla osta antimafia ai fini dell'art. 10 della Legge 31 maggio 1965, n. 575 e successive modificazioni.
La certificazione antimafia di cui ai punti 6 o 6 bis dovrà essere aggiornata e trasmessa su base semestrale ai sensi dell'art. 2, comma 1, del D.P.R. 3-6-1998 n. 252;
7. elenco dei moduli fotovoltaici e dei convertitori (inverter) CC/CA, con relativi numeri di serie;
8. 5 diverse fotografie volte a fornire, attraverso diverse inquadrature, una visione completa dell'impianto,
dei suoi particolari e del quadro di insieme in cui si inserisce;
9. schema elettrico unifilare dell'impianto con indicazioni di:
10. copia della comunicazione con la quale il Gestore della Rete ha notificato al Soggetto Responsabile il codice POD;
11. copia dei verbali di attivazione dei contatori di misura dell'energia prodotta e di connessione alla rete elettrica;
12. esclusivamente per impianti di potenza superiore a 6 kW: relazione generale, che descriva i criteri progettuali e le caratteristiche dell'impianto; almeno un disegno planimetrico atto ad identificare con chiarezza la disposizione dell'impianto, dei principali tracciati elettrici e delle principali apparecchiature.
Tale relazione insieme al disegno planimetrico costituisce unitamente a quanto richiesto al punto 9, il progetto definitivo;
13. copia del pertinente titolo autorizzativo, vale a dire di uno dei seguenti titoli:
14. dichiarazione del Comune competente (o dell'Unione di Comuni ove il relativo Statuto lo consenta), attestante che la denuncia di inizio attività o la dichiarazione di procedura abilitativa semplificata di cui al punto b), ovvero la comunicazione di cui al punto c), costituisce titolo idoneo alla realizzazione dell'impianto, ovvero attestante che la relativa procedura è conclusa positivamente. Tale dichiarazione deve essere presentata necessariamente al GSE dal Soggetto Responsabile, in conformità a quanto previsto dall'All. 3-A del Decreto e non può considerarsi alternativa ai titoli abilitativi di cui il Comune attesta la idoneità per la realizzazione dell'impianto;
15. certificato di destinazione d'uso del terreno o certificato di destinazione urbanistica (CDU) con indicazione delle particelle catastali interessate, qualora i moduli dell'impianto siano collocati a terra;
16. nel caso di impianti con moduli collocati a terra in aree agricole dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà resa ai sensi del DPR 445/00 circa il possesso di un idoneo titolo che comprovi la proprietà, la locazione (con diritto di costruire l'impianto), l'usufrutto, il diritto di superficie o di un contratto di servitù stipulato per atto pubblico, con contenuto negativo e obbligo, a carico del proprietario del terreno, di non costruire, o permettere a terzi di costruire, impianti fotovoltaici a terra in tale area per l'intera durata dell'incentivazione;
17. nel caso di impianti con moduli collocati a terra in aree agricole per i quali non trova applicazione il comma 6 dell'articolo 10 del Decreto legislativo n. 28 del 2011:
18. nel caso di applicazione del comma 5 dell'articolo 10 del Decreto legislativo n. 28 del 2011, la classificazione di terreno abbandonato da almeno cinque anni deve essere dimostrata mediante esibizione della notifica ai proprietari effettuata dalla Regione ai sensi dell'articolo 4 della legge 4 agosto 1978, n. 440.
Si specifica che esclusivamente per impianti di potenza superiore a 20 kW il Soggetto Responsabile deve trasmettere al GSE nei tre mesi successivi alla data di entrata in esercizio la copia del Verbale di Verifica di Primo Impianto rilasciato dall'Agenzia delle Dogane oppure, se l'impianto immette tutta l'energia prodotta nella rete, copia della comunicazione fatta all'Agenzia delle Dogane sulle caratteristiche dell'impianto (circolare 17/D del 28 maggio 2007 dell'Agenzia delle Dogane: disposizioni applicative del Decreto legislativo 2 febbraio 2007, n. 26).
Il Soggetto Responsabile si impegna a custodire e rendere disponibile, in caso di richiesta del GSE, il rapporto di verifica prestazionale dell'impianto fotovoltaico in accordo a quanto precisato nell'Allegato 1 al Decreto.
Impianti fotovoltaici uso domestico e aziendale chiavi in mano
Per prenotare i sopralluoghi e gli studi fattibilità gratuiti
Sigeim energia
Sedi operative su Roma
Via dei Lambertini, 20 - Roma
Centralino e segreteria: n. 06.66152663
info@sigeim.it
Menu di sezione: